Candidato Presidente della Federazione Italiana Canottaggio

Per il quadriennio 2021-2024


Siamo arrivati al termine del mio secondo mandato, come presidente federale, e sono trascorsi otto anni dal giorno in cui decisi di scendere in campo. Da allora l’Italia del Canottaggio di strada ne ha fatta tanta, e tanta ancora ne dovrà fare. Intanto però le nostre atlete e i nostri atleti continuano a essere sempre più vincenti in ogni categoria e in ogni ambito. Questo per tutti noi dirigenti e tecnici, sia societari e sia federali, è motivo di grande orgoglio. Nel nostro mondo remiero, per essere al passo con i tempi, abbiamo fatto molto con alcune azioni che sono state portate a termine e si sono rivelate vincenti, mentre altre ancora sono in itinere e vanno seguite e completate per traguardare oltre Parigi 2024. Un lavoro che sarà sviluppato dalla nostra Direzione Tecnica, la quale continuerà a lavorare con la struttura attuale, e in sinergia con tutti i tecnici societari, ma con l’implemento di altri settori che riteniamo fondamentali per il futuro del canottaggio nazionale come il settore giovanile, il settore coastal rowing e beach sprint e il settore indoor rowing.

Insomma davanti a noi c’è ancora tanto lavoro da completare, e per il quale ho il piacere di impegnarmi giornalmente affiancato dalla mia consolidata squadra di consiglieri. Per questi motivi mi propongo nuovamente, per il terzo mandato, alla guida della Federazione Italiana Canottaggio basando le mie azioni dirigenziali, e quelle del Consiglio che mi affiancherà, su queste linee programmatiche che, come per i precedenti mandati, continueranno ad essere una “officina delle idee” che in questi anni è cresciuta ascoltando tutti e sviluppando quelle idee che erano a beneficio di tutti. L’approccio al prossimo quadriennio sarà denso di attese poiché, come mai successo nella storia sportiva mondiale, si disputeranno in soli quattro anni ben due eventi olimpici e paralimpici che dobbiamo onorare al meglio delle nostre forze. Invito tutti, quindi, a leggere attentamente questo mio programma che voglio condividere, da subito, con tutte le persone che hanno a cuore l’Italia del canottaggio e che, pur formulando critiche costruttive, orienteranno le nostre azioni dirigenziali a beneficio del canottaggio.
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Sono nato a Pompei il 24 luglio 1959 e sono sposato con Ermelinda Esposito la quale mi ha dato la gioia dei miei due figli Vincenzo e Gaia. Ho conseguito il diploma ISEF (equiparato alla laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive) e sono dirigente bancario presso la BNL dove ho ricoperto l’incarico di Gestore del Portafoglio Clienti Premium, Gestore del Portafoglio Clienti Business e, attualmente, sono impegnato come Client Partners nel Comparto Sviluppo e Raccolta sempre della BNL. Sono presidente in carica della Federazione Italiana Canottaggio dal dicembre 2012 al 2016 e dal 2017 al 2020. Sono componente del Consiglio Nazionale del CONI e il mio secondo mandato scadrà il prossimo 15 novembre 2020 per cui mi candido nuovamente alla presidenza federale per il prossimo quadriennio 2021-2024. Durante la mia carriera come dirigente sportivo ho ricoperto prima il ruolo di Consigliere con Delega allo Sport e poi quello di Vice Presidente del Circolo Nautico Stabia contribuendo, in modo determinante, alla crescita sportiva di atleti che hanno vestito la maglia azzurra ed hanno consolidato la tradizione remiera del sodalizio sportivo dal quale provengo.

Nel 2000 sono stato nominato dalla Federazione Delegato del Comitato Regionale FIC Campania e, dal 2001 al 2004, ho ricoperto con successo il ruolo di Vice Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, con delega all’Area Tecnica, concludendo il quadriennio con la vittoria da parte degli equipaggi azzurri, allenati dal Dottor La Mura, di tre medaglie di bronzo alle Olimpiadi di Atene. Ho partecipato come atleta  a quattro edizioni dei Giochi Olimpici, mentre a due edizioni vi ho preso parte come dirigente. Nel 1997 la FISA, per i miei risultati sportivi, mi ha conferito la medaglia “Thomas Keller”, la massima onorificenza nel mondo del canottaggio. Sono Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (1993), Medaglia d’Oro al Valore Atletico e sono stato insignito dal CONI del Collare d’Oro al Merito Sportivo. Sono Socio Onorario della Federazione Italiana Canottaggio e Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI. Come atleta ho gareggiato nella specialità del due con, insieme al mio fratello Carmine e con Giuseppe Di Capua (timoniere), ed ho vinto le Medaglie d'Oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, Seul 1988 e la Medaglia d’Argento alle Olimpiadi di Barcellona 1992, quest'ultime mi hanno visto anche nel ruolo di Portabandiera della Delegazione Olimpica Italiana (il primo proveniente dal canottaggio).

Sempre con il due con, e sempre insieme a Carmine e "Peppiniello", ho partecipato a svariate edizioni dei Campionati del Mondo vincendo 7 medaglie d’oro (Monaco di Baviera nel 1981, Lucerna nel 1982, Hazewinkel nel 1985, Copenaghen nel 1987, Bled nel 1989, Lake Barrington nel 1990 e Vienna nel 1991), due Medaglie d’Argento (Nottingham nel 1986, Racice nel 1993) ed una di bronzo (Duisburg nel 1983). Con i colori del CN Stabia ho vinto 28 titoli di Campione d’Italia: 2 titoli nel due con juniores (1976 e 1977 con Domenico Aiello); 4 titoli nel due con seniores B (1978 con Gennaro Cavaliere, nel 1979 con Antonio Dell’Aquila, nel 1980 e nel 1981 con Carmine Abbagnale); 1 titolo nel quattro con seniores B (1981); 17 titoli nel due con assoluto (nel 1977 con Andrea Coppola, nel 1978 con Gennaro Cavaliere, nel 1979 e 1980 con Antonio Dell'Aquila, dal 1981 al 1990, annualmente, e poi nel 1992, 1993 e 1995 con Carmine Abbagnale); 1 titolo nel quattro con nel 1983; 3 titoli nell’otto (nel 1981, nel 1984 e 1985). Per il mio trascorso agonistico il CONI ha deciso di inserire il mio nome, e quello dei miei fratelli Carmine e Agostino, nella “Walk of Fame” delle Leggende dello Sport Italiano.

Luciano Magistri
Luciano MagistriVice Presidente Uscente
Candidato Consigliere Quota Società
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

Dopo otto anni di Consigliere Federale, svolti con passione e dedicando gran parte del mio tempo a svolgere incarichi istituzionali, sviluppare progetti, dirimere e recuperare situazioni diventate spesso ingestibili, ma anche semplicemente a dare il mio contributo dove serviva, DECIDERE di ricandidarsi è stato un passo difficile, ma doveroso verso il Presidente Giuseppe Abbagnale, il quale mi onora della sua fiducia, e verso la nostra Federazione con tutte le società che la compongono e con i suoi Atleti, Tecnici, Dirigenti o semplici tesserati. In un momento di importanti cambiamenti nello sport, in generale e in particolare nel nostro mondo, sia a livello nazionale che internazionale, e con la pandemia che ritorna a diffondersi, ritengo non sia il momento di indecisioni o cambiamenti. Sono convinto, quindi, che si debba guardare avanti sulla linea tracciata in questo ultimo quadriennio, ma anche avere una visione nuova, di come far evolvere il canottaggio, supportata dalle esperienze fatte in questi anni e questo senza aver timore dei cambiamenti che, di certo, permetteranno di affrontare meglio il futuro.
Come Presidente della Canottieri Ispra, e come tutti i colleghi di altre realtà simili alla mia, mi trovo ad affrontare giornalmente tutti quei problemi che affliggono le nostre attività. Questo mi consente di comprendere, dalla base, quello che serve veramente e va fatto senza indugio in favore delle nostre Società. L’esperienza sviluppata in ambito internazionale mi ha permesso, e mi permette, di portare avanti progetti, proporre suggerimenti o semplicemente le esperienze già vissute da altre Federazioni estere che sono, molto spesso, applicabili anche alla nostra realtà. La mia esperienza lavorativa da Funzionario di una grande Azienda mi ha consentito di affrontare i problemi in modo rapido e razionale portando sempre ai vertici Federali proposte e soluzioni. Per tutto questo ritengo di poter dare ancora molto a questa Federazione mettendo al servizio del Presidente Giuseppe Abbagnale,la mia passione, la mia esperienza e competenza oltre alle mie capacità manageriali.
Andrea Vitale
Andrea VitaleVice Presidente uscente
Candidato Consigliere Quota Società
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

Ho deciso di ricandidarmi al Consiglio Federale per mettermi ancora una volta al servizio delle società e dei tesserati della Federazione, convinto che le esperienze maturate negli ultimi otto anni mi potranno essere utili per poter completare il programma stilato insieme a Giuseppe Abbagnale e la Sua squadra, apportando eventualmente i correttivi necessari a rendere la nostra federazione sempre più competitiva, moderna ed utile ai propri tesserati.
Mi sono interessato soprattutto della Formazione dei Dirigenti e dei Tecnici e del costante adeguamento delle Carte Federali. Essere stato presidente di Comitato e di società mi ha consentito, tra l'altro, di poter conoscere in concreto le necessità dei sodalizi remieri.
Michelangelo Crispi
Michelangelo CrispiConsigliere uscente
Candidato Consigliere Quota Società
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

“Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso”.
Nelson Mandela
 
... e così spesso mi ritrovo a sognare e a pensare come perseguire e realizzare quel sogno. Sogno insieme al Presidente Abbagnale di riconquistare la medaglia che manca da 20 anni dal palmares della Federazione. Sogno di vedere un equipaggio femminile sul podio olimpico. Sogno più attenzione dagli sponsor, dai media e dai social perché possano portare più ricchezza e stabilità alla nostra comunità.Sogno flotte di giovani che si avvicinano al nostro sport e riempiano così le nostre società. Mi candido al Consiglio Federale con il Presidente Abbagnale perché sono convinto che tutti insieme dobbiamo perseguire con determinazione i nostri sogni. I nostri sogni devono illuminare la nostra visione e la nostra visione ci deve portare ad una missione da perseguire con ossessione.
Dario Crozzoli
Dario CrozzoliConsigliere uscente
Candidato Consigliere Quota Società
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

C’è sempre la possibilità di fare di più e meglio. Chi mi conosce sa che quando mi impegno su di un progetto non mollo, sinché sono certo di aver dato il meglio di me stesso e tutto quanto è nelle mie possibilità; in tutti gli ambiti sia privati che di interesse sociale, nel canottaggio in modo particolare, forte delle esperienze maturate da Presidente di Società “il Circolo Canottieri Saturnia” fatta riemergere da una situazione di difficoltà. Poi da vice presidente della “Federazione” nel quadriennio 2005 - 2008 lasciandola con una situazione di bilancio promettente. Eletto presidente del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia nell’anno 2009, ruolo che mi ha permesso di sperimentare positivamente, quanto veramente si può e si deve fare a favore di tutte le Società appartenenti al territorio. Infine, rieletto Consigliere Federale nel 2012, mi sono messo al servizio del nostro grande movimento a tutt’oggi. È proprio per questo che sento il dovere, avendone la possibilità e la voglia, di porre la mia candidatura a fianco del Presidente Abbagnale.
Gli importanti risultati sinora ottenuti dalla Federazione suscitano orgoglio, ognuno di noi, Presidente, Consiglieri, collaboratori tutti, responsabili dell’informazione, si è potuto misurare in funzione delle proprie peculiarità. Personalmente in questi anni ho continuato ad impegnarmi nell’ambito economico a favore e per il successo di tutta la grande famiglia del canottaggio. Le risorse istituzionali non sempre sono sufficienti, pertanto unitamente a tutte le componenti interessate ho contribuito al reperimento di risorse attraverso l’attività di marketing e consulenza; lo sto facendo tuttora, e le possibilità si stanno via via moltiplicando e concretizzando. I numeri raggiunti sin ora sono uno stimolo per me a fare ancor di più, si può fare! Nuovi possibili partner sono in vista e potranno fornire nuovo supporto al nostro movimento.
Auspico fin d’ora che le risorse aggiuntive che potranno essere reperite, siano investite -poiché di investimento si tratta- ancora nel settore femminile che già ha dimostrato i progressi eccezionali che hanno entusiasmato tutti, in maniera ancora più organica sui settori giovanili con progetti di ampio respiro e visione, nonché ad ulteriore supporto dei tecnici di tutti i nostri settori, con obbiettivi e strategie che verranno analizzate ed attuate dal settore tecnico. Posso dire fin d’ora che non mancherà anche nei prossimi anni l’attenzione alla salute degli atleti delle nostre rappresentative con la fornitura dei prodotti alimentari già apprezzati e scelti dai nutrizionisti federali, e che hanno, oggettivamente integrato e supportato la preparazione delle squadre.
Antonio Giuntini
Antonio GiuntiniConsigliere uscente
Candidato Consigliere Quota Società
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

Dopo gli anni passati come dirigente della SC Arno, e quelli come presidente del Comitato FIC Toscana, ho scelto di candidarmi a consigliere federale, per il quadriennio 2017-2020, nella squadra di Giuseppe Abbagnale. Le mie esperienze in campo lavorativo insieme a quelle di dirigente sportivo, tra l'altro impegnato nello sviluppo del Canale dei Navicelli di Pisa, intendo metterle a disposizione del canottaggio nazionale. Col mio impegno ho intenzione di contribuire alla continuità del processo di crescita, in atto dal 2013, nella consapevolezza che c'è ancora molto lavoro da fare.
Mario Luigi Italiano
Mario Luigi ItalianoConsigliere uscente
Candidato Consigliere Quota Società
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

Canottieri, l’attrazione fatale per il canottaggio è la motivazione principale che mi spinge a ripropormi, in squadra con Giuseppe Abbagnale, per il ruolo di Consigliere Federale. Vorrei dare seguito a iniziative avviate negli anni passati, dove alla visione del canottaggio universitario sono seguite precise azioni concrete: doppio tesseramento; borse di studio; convenzioni con varie Università italiane che prevedono vantaggiose condizioni per le nostre atlete; a partire dal 2021 un circuito di gare per atleti universitari. Mi piacerebbe riuscire, inoltre, a replicare le iniziative che, nello scorso quadriennio, ci hanno consentito di avvicinare prestigiosi partner per sviluppare lo sport disabile (vinti due bandi Vodafone 2017 e 2018 per un totale di 250k euro), lavorando sui bandi che verranno in concerto con gli uffici federali. Vorrei concentrarmi, infine, per sviluppare il nostro brand e promuovendo la nostra immagine anche al di fuori della ristretta comunità remiera.
Luciana Reale
Luciana Reale

Candidata Consigliere Quota Società
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

Mi chiamo Luciana Reale, sono allenatrice di canottaggio del C.C. La Pescara e amo il nostro sport, come sicuramente tuttivoi.
Sono cresciuta a Vasto, un paese della costa abruzzese, ma dove nonostante il mare non si pratica canottaggio, ed è stata proprio questa la motivazione scatenante della mia candidatura.  Ho conosciuto questo sport in età adulta, solo dopo essermi trasferita a Pescara, praticando principalmente il Coastal Rowing.
L’attenzione che il CIO sta dedicando a questa disciplina, per la presenza ai giochi olimpici, è solo rinviatae in vista di questo rinvio le premesse che ci saranno competizioni sempre più importanti sono una certezza, questo mi ha spinta ad impegnarmi in prima linea, affinchè il Coastal Rowing diventi lo sport praticato su tutti i quasi 8000 km di costa della nostra nazione, oltre che sui laghi.
Ritengo che il Coastal Rowing possa essere lo sviluppo del nostro sport, in tutte quelle località dove è difficile praticare il canottaggio tradizionale.
Non vedo in essa una disciplina sostitutiva, e non lo sarà mai, ma solo una opportunità di crescita del movimento remiero. Immagino già quanti nuovi circoli potranno nascere sulle coste e quanti nuovi tesserati potremo vantare, anche nei circoli già esistenti, sviluppando in maniera adeguata il canottaggio costiero.
Ritengo giusto incentivare il canottaggio in ogni sua forma, al fine di avere una Federazione sempre più forte.
Questo compito non potrò svolgerlo da sola ma con tutta la squadra del presidente Abbagnale, e sono certa di riuscire a dare il mio contributo da persona equilibrata e tenace che sono.
Rossella Scola
Rossella Scola

Candidata Consigliere Quota Società
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

Ho vissuto il canottaggio sin da piccola più degli sport che ho praticato, perché del canottaggio ho respirato il backstage, il dietro le quinte, di quello che è sempre stato mondo e la passione di mio padre. Ed è proprio lì, dietro il sipario, che ho visto consumarsi il vero atto di coraggio, il vero canottaggio fatto di fatica, determinazione, collaborazione, senso di appartenenza e senso del sacrificio. Poter vincere i propri limiti per poi vincere se stessi ritengo che questo sia una tra le essenze del canottaggio, quello che mi ha insegnato mio padre fatto di umiltà ed esempio. Sono la Presidente della Canottieri Moto Guzzi che, come moltissime altre società remiere, ha una storia importante intimamente connessa con quella di una grande azienda, amata in tutto il mondo, ed entrambe a loro volta sono indissolubilmente legate al territorio di Mandello. Le nostre società, quelle che rappresentiamo, possono non solo continuare ad essere protagoniste nel promuovere questo sport, a tutti i livelli, diversificando le proposte, spingendo sempre di più i giovani a trovare nel canottaggio una delle possibili espressioni del loro valore, e ancora rendendo il bacino del canottaggio femminile sempre più ampio, ma possono offrire una proposta turistica al territorio sempre più articolata, dialogando con enti ed istituzioni e costruendo sinergie con altre realtà associative e non. Per tutto quello che prima descritto, ho deciso di candidarmi, in Quota Società, alla carica di Consigliere nella squadra del Presidente Giuseppe Abbagnale. Grazie al Presidente, che mi ha voluto in squadra, intendo mettermi con impegno a disposizione del lavoro di squadra, nel quale credo, e dando il mio personale contributo. Sono fortemente convinta che condividere le visioni possa moltiplicare grandemente le chances di successo.
Roberto Romanini
Roberto RomaniniConsigliere uscente
Candidato Consigliere Quota Tecnici
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

Sono stato atleta, sono allenatore e ritengo che la “naturale” evoluzione della mia carriera dedicata al Canottaggio sia di mettermi a disposizione, come Consigliere in quota tecnici, per la nostra Federazione. Un ruolo che ho avuto l’opportunità di ricoprire già nel quadriennio precedente insieme al mio Presidente Giuseppe Abbagnale. Mi ricandido col Presidente Abbagnale perché, in questi anni insieme, ho trovato un team di consiglieri affiatato e coeso; qualità che ci hanno permesso di conseguire importanti risultati: abbiamo lavorato sulla classificazione dei campi di regata, alla programmazione di un calendario remiero più ordinato e coerente, all’organizzazione del lavoro degli allenatori anticipando il programma delle regate e potrei proseguire. Ritengo, quindi, sia mio dovere continuare a migliorare il lavoro svolto così da intraprendere nuovi obbiettivi. Ringrazio l’ANAC per il continuo sostegno e fiducia con cui seguirà passo passo il mio lavoro.
Pierpaolo Frattini
Pierpaolo FrattiniConsigliere uscente
Candidato Consigliere Quota Atleti
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

Con grande entusiasmo e passione rinnovo la mia candidatura a consigliere Federale in quota atleti. Durante il passato mandato ho avuto l'opportunità di lavorare al fianco del Presidente Abbagnale, e degli altri consiglieri, cercando di portare sempre nuove proposte e suggerimenti che mi arrivavano dai tanti amici e sostenitori, appartenenti al nostro mondo, e mettendo a disposizione la visione di atleta e l'esperienza maturata in diversi anni di attività.
Dopo aver passato molti anni vestendo la maglia azzurra, sui campi di regata di tutto il mondo, negli ultimi quattro anni sono tornato a vivere i campi di regata "locali", meno blasonati, ma non per questo meno importanti e stare molto più vicino alla base del movimento potendo vedere e toccare con mano tutte quelle problematiche che il nostro mondo affronta quotidianamente sia degli atleti di tutte le età, che dei tecnici oltre a quelli delle Società. Per questi motivi ho intenzione di continuare a portare in seno al nuovo Consiglio Federale la voce di tutte quelle persone, tecnici e atleti, che mi fermano per avere un confronto e condividere un'idea oppure una critica. Il mio impegno sarà sempre a favore dell'Italia del canottaggio e del suo mondo per farlo continuare a crescere con nuovi progetti rivolti agli atleti, al canottaggio giovanile, all'indoor rowing, alle università aree, queste ultime, dove molto è stato fatto ma ancora molto altro resta da fare.
Gaia Palma
Gaia PalmaConsigliere uscente
Candidata Consigliere Quota Atleti
Mi candido perchè:

Mi candido perchè

La mia vicinanza sportiva e affettiva per il canottaggio, e per gli atleti e le atlete, è la motivazione principale che mi spinge a propormi, nuovamente in squadra con Giuseppe Abbagnale, per il ruolo di Consigliere Federale in quota atleti. Da ex atleta, in questi quattro anni, mi sono avvicinata ad un altro lato della FIC imparando molto da persone competenti e appassionate spinte ogni giorno dalla volontà di far crescere ancora di più il nostro movimento, in tutte le sue parti. Perché siamo una squadra, un equipaggio, dove ognuno di noi è fondamentale per poter andare avanti (nel nostro caso indietro) e vincere le sfide. In particolare, vorrei concretizzare le idee, progetti e iniziative nate in questi quattro anni per raggiungere insieme il più bel risultato possibile. Devo ancora imparare molto, ma credo di essere sulla strada giusta!  Nel prossimo quadriennio mi piacerebbe continuare a seguire il canottaggio universitario perché credo fortemente nell’importanza della dual career atleta/studente, quale valore aggiunto per ciascun atleta e scuola di vita per il futuro lavoratore. In particolare, vorrei continuare a lavorare con i College sportivi e le Università per ragionare insieme su nuove iniziative in grado di attirare maggiormente gli atleti alle opportunità universitarie in Italia ed evitare il loro trasferimento altrove (ad esempio nei College americani). Molti sono stati i progetti ai quali ho dato il mio  contribuito e per questo il mio impegno sarà ancora più forte anche nel prossimo quadriennio. 

Linee programmatiche

Area Istituzionale

Società
  • Rimodulazione contributi finalizzati allo sviluppo di progetti remieri (promozione, acquisto materiali nautici, ecc.)
  • Aste dei beni federali da alienare, a fine ciclo d’ammortamento, a favore delle Società
  • Stipulazione di convenzioni per fornitura di beni e servizi
  • InformAzione: servizio di messaggistica informativa societaria nei confronti di presidenti e di allenatori
  • Adeguamento annuale della mailing list di presidenti, consiglieri e tecnici societari
  • Creazione di una App dedicata alle Società per la gestione di: accesso in società, tesseramento, iscrizione a gare, flusso informativo, gestione regate ecc.

Area Comunicazione & Marketing

Comunicazione, website & social media
  • Consolidamento dell’attività di comunicazione integrata tra sito e piattaforme social
  • Affiancamento delle Società, su loro richiesta, per le varie campagne promozionali a livello locale
  • Mantenimento della rubrica “Focus sulle Società Remiere”
  • Ricerca storica: docufilm sulle medaglie olimpiche “viventi”
  • Festival RemoCultura: evento annuale mediatico con ospiti del mondo sportivo e culturale

Area Promozione remiera

Canottaggio e carriera universitaria
  • Maggiore sinergia con le Università, CUS e CUSI
  • Implementazione Calendario regate Nazionali e Internazionali Universitarie
  • Agevolazione della Dual Career per atleti universitari. Ulteriore sviluppo delle Convenzioni con gli Atenei italiani
  • Borse di Studio per atleti Azzurri Universitari

Area Tecnica

Organizzazione
  • Istituzione del Settore coastal rowing & beach sprint con individuazione Capo Allenatore e collaboratori
  • Istituzione del settore indoor rowing
  • Predisposizione del Calendario Nazionale e Internazionale contenente solo regate valide per le Classifiche nazionali d’Aloja e Montù
  • Presenza del Direttore Tecnico, e/o dei Capi Allenatori, presso le Società che ne fanno richiesta

Contatti

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