Candidato Presidente della Federazione Italiana Canottaggio

Per il quadriennio 2017-2020
Care Atlete, Atleti, Tecnici e Dirigenti,
al termine di questa mia prima esperienza quadriennale come Presidente ho deciso di formalizzare nuovamente la mia candidatura alla presidenza della Federazione Italiana Canottaggio. Una decisione che scaturisce dalla mia volontà nel voler continuare nel lavoro iniziato quattro anni fa e che ha portato le nostre squadre nazionali, la nostra squadra azzurra, a conquistare oltre duecento medaglie dei tre gradi durante le competizioni cui hanno preso parte le nostre meravigliose atlete ed i nostri straordinari atleti. Risultati che sono il frutto del lavoro e dell’impegno dei tecnici delle società italiane i quali preparano, giornalmente, le migliori donne e i migliori uomini per segnalarli ai vari selezionatori di categoria diretti dal Direttore Tecnico Giuseppe La Mura. Tra questi grandi risultati spiccano le trenta medaglie d’oro, conquistate tra europei junior, europei assoluti, mondiali di categoria, oltre al prestigioso titolo iridato vinto dal quattro senza assoluto dopo venti anni di “digiuno”. In aggiunta spiccano anche le due prestigiose medaglie di bronzo conquistate ai recenti Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

Mi ricandido, inoltre, perché con l’aiuto dei dirigenti, dei tecnici, delle atlete e degli atleti, intendo contribuire a portare il canottaggio femminile al ragguardevole risultato della parità tanto auspicata da più parti e, in particolare, inserita nell’Agenda del CIO denominata “Agenda 2020”. Mi ricandido perché ho conosciuto quasi tutte le realtà remiere italiane e ho piacere di concludere il lavoro di conoscenza diretta dei nostri sodalizi poiché queste mie visite mi hanno permesso di spendere la mia persona ogni qualvolta che mi è stato richiesto di farlo, a volte per ricomporre e a volte per risolvere le diverse problematiche del territorio. In questo modo mi sono sempre sentito più vicino alle società e ai loro bisogni. Per questi motivi durante questo quadriennio, insieme al mio consiglio che mi ha supportato, mi è stato vicino e ha condiviso le decisioni adottate, ho ascoltato le varie esigenze sociali che mi hanno convinto ad aumentare le convenzioni in favore delle stesse in maniera da rendere disponibili, a prezzi scontati, gli acquisti di materiale e di servizi.

Durante il quadriennio che si sta chiudendo, sono stati aumentati i premi alle società, ho incrementato i premi agli atleti e agli allenatori, ho proposto all’Assemblea il doppio tesseramento, entrato in vigore già dallo scorso anno in maniera da rendere merito a quei sodalizi che hanno scoperto, allenato e portato alla ribalta i loro talenti prima di lasciarli entrare nelle fila dei sodalizi militari. Sodalizi militari che, in ogni modo, rimangono indispensabili per le attività della Federazione e questo grazie agli accordi siglati tra CONI e Forze Armate che rendono vincente il sistema sportivo italiano. Questa è solo una piccola parte di tutto il lavoro sviluppato sempre, e costantemente, grazie all’appoggio del mio consiglio che, in parte, si ripresenta insieme a me. Un sostegno di cui ho bisogno per sviluppare le progettualità presenti nelle mie linee programmatiche che toccheranno tutti gli aspetti del canottaggio italiano. In particolare al mio fianco si ricandideranno, in rigoroso ordine alfabetico, Dario Crozzoli, Mario Luigi Italiano, Luciano Magistri, Davide Tizzano e Andrea Vitale, mentre hanno espresso il desiderio di voler entrare nella mia squadra altre due persone di grande valenza e spessore come Michelangelo Crispi e Antonio Giuntini che tutti voi conoscete bene.

Sono sette uomini che hanno espresso il desiderio di essermi al fianco nelle scelte che dovrò adottare per sviluppare le mie idee tra le quali spiccano la ricerca dei talenti femminili e maschili, lo sviluppo di nuovi progetti che saranno il fulcro della nostra promozione verso l’esterno, la difficile ricerca, ma non impossibile, dei talenti da avviare all’attività del pararowing, l’attenzione alle problematiche delle società che, dal prossimo quadriennio e dopo il ripianamento del parco barche, potranno contare anche sulle aste di beni federali, ma potranno fruire anche dell’acquisto centralizzato di imbarcazioni da utilizzare per l’attività giovanile in maniera da aumentare i posti barca per i “principianti”. Per tutto questo, e per moltissimo altro ancora, vi chiedo di accordarmi ancora una volta la vostra fiducia per “dare valore ai valori del canottaggio italiano”.
Grazie

Sono nato a Pompei il 24 luglio 1959 e sono sposato con Ermelinda Esposito la quale mi ha dato la gioia dei miei due figli Vincenzo e Gaia. Ho conseguito il diploma ISEF (equiparato alla laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive) e sono dirigente bancario presso la BNL dove ho ricoperto l’incarico di Gestore del Portafoglio Clienti Premium, Gestore del Portafoglio Clienti Business e, attualmente, sono impegnato come Client Partners nel Comparto Sviluppo e Raccolta sempre della BNL. Sono presidente in carica della Federazione Italiana Canottaggio dal dicembre 2012 e componente del Consiglio Nazionale del CONI. Il mio mandato scadrà il prossimo 27 novembre 2016 per cui mi candido nuovamente alla presidenza federale per il prossimo quadriennio 2017-2020. Durante la mia carriera come dirigente sportivo ho ricoperto prima il ruolo di Consigliere con Delega allo Sport e poi quello di Vice Presidente del Circolo Nautico Stabia contribuendo, in modo determinante, alla crescita sportiva di atleti che hanno vestito la maglia azzurra ed hanno consolidato la tradizione remiera del sodalizio sportivo dal quale provengo.

Nel 2000 sono stato eletto Presidente del Comitato Regionale FIC Campania e, dal 2001 al 2004, ho ricoperto con successo il ruolo di Vice Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, con delega all’Area Tecnica, concludendo il quadriennio con la vittoria da parte degli equipaggi azzurri, allenati dal Dottor La Mura, di tre medaglie di bronzo alle Olimpiadi di Atene. Ho partecipato come atleta a quattro edizioni dei Giochi Olimpici, mentre a due edizioni vi ho preso parte come dirigente. Nel 1997 la FISA, per i miei risultati sportivi, mi ha conferito la medaglia “Thomas Keller”, la massima onorificenza nel mondo del canottaggio. Sono Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (1993), Medaglia d’Oro al Valore Atletico e sono stato insignito dal CONI del Collare d’Oro al Merito Sportivo. Sono Socio Onorario della Federazione Italiana Canottaggio e Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI. Come atleta ho gareggiato nella specialità del due con, insieme al mio fratello Carmine e con Giuseppe Di Capua (timoniere), ed ho vinto le Medaglie d'Oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, Seul 1988 e la Medaglia d’Argento alle Olimpiadi di Barcellona 1992, quest'ultime mi hanno visto anche nel ruolo di Portabandiera della Delegazione Olimpica Italiana (il primo proveniente dal canottaggio).

Sempre con il due con, e sempre insieme a Carmine e "Peppiniello", ho partecipato a svariate edizioni dei Campionati del Mondo vincendo 7 medaglie d’oro (Monaco di Baviera nel 1981, Lucerna nel 1982, Hazewinkel nel 1985, Copenaghen nel 1987, Bled nel 1989, Lake Barrington nel 1990 e Vienna nel 1991), due Medaglie d’Argento (Nottingham nel 1986, Racice nel 1993) ed una di bronzo (Duisburg nel 1983). Con i colori del CN Stabia ho vinto 28 titoli di Campione d’Italia: 2 titoli nel due con juniores (1976 e 1977 con Domenico Aiello); 4 titoli nel due con seniores B (1978 con Gennaro Cavaliere, nel 1979 con Antonio Dell’Aquila, nel 1980 e nel 1981 con Carmine Abbagnale); 1 titolo nel quattro con seniores B (1981); 17 titoli nel due con assoluto (nel 1977 con Andrea Coppola, nel 1978 con Gennaro Cavaliere, nel 1979 e 1980 con Antonio Dell'Aquila, dal 1981 al 1990, annualmente, e poi nel 1992, 1993 e 1995 con Carmine Abbagnale); 1 titolo nel quattro con nel 1983; 3 titoli nell’otto (nel 1981, nel 1984 e 1985). Per il mio trascorso agonistico il CONI ha deciso di inserire il mio nome, e quello dei miei fratelli Carmine e Agostino, nella “Walk of Fame” delle Leggende dello Sport Italiano.

La Squadra

Michelangelo Crispi
Propongo la mia candidatura a Consigliere federale a sostegno del Presidente Giuseppe Abbagnale, il quale con trasparenza, lungimiranza e professionalità ha saputo indirizzare la nostra Federazione verso orizzonti da tempo dimenticati. Le linee programmatiche sono tante. Tanto è stato fatto e tanto deve essere ancora realizzato e migliorato. Se ne avrò la possibilità, desidererei offrire al Canottaggio italiano la mia passione e la mia esperienza unite alla disponibilità e alla determinazione necessarie per tendere all'eccellenza.
Curriculum
Dario Crozzoli
Col "facile" entusiasmo dell'avvio delle nuove avventure, avrei voluto realizzare tutti i punti del programma presentato. Ma l'evidenza della situazione economica e organizzativa, emersa a seguito della precedente amministrazione, unita alla pesante congiuntura economica generale, ha ostacolato lo slancio originale. Nonostante questo mi sono impegnato per orientare l'azione del Consiglio verso lo sviluppo di tutte le società italiane. Per completare questo lavoro mi ricandidando al Consiglio sostenendo Giuseppe Abbagnale presidente.
Curriculum
Antonio Giuntini
Dopo gli anni passati come dirigente della SC Arno, e quelli come presidente del Comitato FIC Toscana, ho scelto di candidarmi a consigliere federale, per il quadriennio 2017-2020, nella squadra di Giuseppe Abbagnale. Le mie esperienze in campo lavorativo insieme a quelle di dirigente sportivo, tra l'altro impegnato nello sviluppo del Canale dei Navicelli di Pisa, intendo metterle a disposizione del canottaggio nazionale. Col mio impegno ho intenzione di contribuire alla continuità del processo di crescita, in atto dal 2013, nella consapevolezza che c'è ancora molto lavoro da fare.
Curriculum
Mario Luigi Italiano
Appena ho saputo che Giuseppe Abbagnale si ricandidava per la Presidenza della FIC ho deciso di ripropormi per un ruolo in Consiglio. Credo nell’idea di Canottaggio che porta avanti Giuseppe e ritengo che le sue qualità umane e tecniche ne facciano un candidato di assoluto spessore. Ritengo che l’esperienza maturata in questi quattro anni possa consentirmi di affrontare le future sfide con maggiore consapevolezza e cognizione del complesso movimento remiero italiano.
Curriculum
Luciano Magistri
Nel 2012 ho sostenuto Giuseppe Abbagnale, entrando nella sua squadra, e come consigliere federale mi sono impegnato nel costruire una nuova Federazione dove tutti lavorano per farla crescere dimenticando le lottizzazioni e gli interessi del singolo. Tanti punti del Progetto Azzurro sono stati realizzati, ma altri già elaborati con progetti validi, non sono stati ancora completati per la loro complessità realizzativa. Lasciare cose incomplete non e nel mio stile e per questo chiedo di poter completare quello che ho Iniziato, due progetti su tutti: Centro Federale Periferico di Milano e Progetto Giovani.
Curriculum
Davide Tizzano
Mi ricandido per sostenere Giuseppe Abbagnale e, in particolare, per progettare, finanziare e realizzare un piano strategico che prevede la modernizzazione dei processi di ricerca e sviluppo delle performance, la creazione di un college femminile e l'istituzione di un piano nazionale di scouting per la ricerca e la valorizzazione dei talenti da inserire nel "Progetto Italia".
Curriculum
Andrea Vitale
Ho deciso di ricandidarmi al Consiglio Federale per mettermi ancora una volta al servizio delle società, convinto che le esperienze maturate in questi primi quattro anni mi saranno utili per poter completare il programma stilato insieme a Giuseppe Abbagnale e la Sua squadra, apportando eventualmente i correttivi necessari a rendere la nostra federazione sempre più competitiva ed utile ai propri tesserati. Essere presidente in carica di società mi consente tra l'altro di poter conoscere le attuali necessità dei sodalizi remieri.
Curriculum

Linee programmatiche

Premessa

La mia ricandidatura a Presidente della Federazione, come già ho dichiarato, mi consentirà di lavorare per far raggiungere al canottaggio italiano ancora maggiori risultati di alto livello poiché quanto fatto in questi anni è servito solo a rimettere in carreggiata la Federazione Italiana Canottaggio facendole raggiungere, in ogni modo, buoni risultati in ogni ambito. Al nostro sistema tecnico, che poggia sul complesso tessuto sociale dei nostri sodalizi, occorrono almeno due cicli olimpici di lavoro per tornare ad essere altamente competitivi. La mia ambizione, e quella della mia squadra, è di continuare a rappresentare la base, tutta, e di sviluppare la mia visuale.
Queste linee programmatiche vanno considerate come una sorta di ”officina di idee” all’interno della quale tutto il remo italiano potrà discutere, confrontarsi e fornire suggerimenti in maniera da contribuire al consolidamento di quanto fatto e di quanto ancora dovremo fare. La mia proposta per il canottaggio italiano ci accompagnerà, quindi, fino al 2020, ma getta lo sguardo anche oltre il quadriennio successivo. Entrando nel merito delle quattro aree di pertinenza, di seguito gli sviluppi dei vari punti. Questo è il mio strumento di lavoro e la mia proposta da condividere con tutto il mondo remiero italiano:

Area Istituzionale

Società
  • Federazione Italiana Canottaggio come società di servizi per le società remiere.
  • Potenziamento dello Sportello Servizi Società.
  • Potenziamento della formazione.
  • Aste dei beni federali a favore delle società, a fine ciclo ammortamento.
  • Mantenimento degli attuali livelli di contribuzione.
  • Customer satisfaction: sistema di rilevazione del grado di soddisfazione di Affiliati e tesserati dei servizi offerti dalla FIC.
  • Proposta di acquisto agevolato centralizzato, su intervento della Federazione Italiana Canottaggio, presso uno dei cantieri italiani di imbarcazioni tipo 7.20, oltre ad altre tipologie di imbarcazioni in base alle esigenze societarie. Le società interessate possono opzionare una o più imbarcazioni a “prezzo concordato” dalla Federazione anche con eventuale rateizzazione.
Struttura Federale
  • Potenziamento delle competenze del personale della FIC attraverso la “formazione continua”.
  • Personale dedicato che faccia da trait d’union tra la struttura tecnica e le società in maniera da agevolare un corretto, tempestivo e trasparente flusso informativo.
Settore Sanitario
  • Aumento dell’attenzione e delle iniziative di comunicazione e sensibilizzazione a livello nazionale sulle normative e sulle procedure riferite al doping.
  • Attenzione e implementazione delle attività di sensibilizzazione alla salute del corpo e alla conoscenza della corretta alimentazione ed integrazione alimentare da parte degli atleti.
Formazione
  • Mantenimento ed incremento della formazione dei Giudici Arbitri.
  • Mantenimento degli attuali alti livelli di formazione per tecnici.
  • Consolidamento e potenziamento della formazione per Dirigenti.
Collegio dei Giudici arbitri
  • Maggiore flessibilità in termini di designazioni giurie da rapportarsi alla consistenza tecnico-numerica delle manifestazioni.
  • Aggiornamento dei GGAA designati ad inizio anno quali Presidenti di Giuria con effettuazione di n.1 stage a cura CDA per uniformità decisionali.
  • Implemento delle risorse destinate alla formazione delle nuove leve con almeno n.2 stage annui a cura CDA.
  • Ottimizzazione della distribuzione geografica rapportando il numero dei Giudici alle esigenze del territorio (numero manifestazioni e tipologia delle stesse) per contenimento spese accessorie per spostamenti e logistica.
  • Collaborazione delle società per presentazione nuovi soggetti da avviare al ruolo di GA.
Comitati / Delegazioni Regionali
  • Competenza regionale sui corsi per allenatori di 1° livello.
  • Creazione dello Sportello Fiscale all’interno della Segreteria Federale in maniera da agevolare la rendicontazione da parte dei Comitati/Delegazioni Regionali che ne facciano richiesta.

Area Tecnica

Organizzazione
  • L’Organigramma dell’area tecnica sarà ripensato mettendo al centro la figura del Direttore Tecnico che si può avvalere della figura del Consulente per l’Alto Livello.
La Squadra Nazionale
  • La squadra nazionale è una sola, anche se divisa nelle seguenti categorie: Olimpica, Paralimpica, Non Olimpica, Under 23, Universitaria e Junior.
Progetto Femminile
  • Per il raggiungimento del 50%, e quindi la parità di genere entro il 2020 come imposto dalla FISA e dal CIO, l'organizzazione che riguarda il settore femminile avrà la stessa struttura di quella maschile, ma con una serie di innovazioni per consentire il vero salto di qualità.
Calendario remiero
  • Saranno rivisti, a partire dal Calendario 2018, gli accoppiamenti di più categorie negli eventi remieri in maniera da rendere più gestibili le varie manifestazioni.
  • Il Calendario remiero conterrà solo gli eventi di Coppa Montù mentre il resto delle manifestazioni sarà inserito in un calendario remiero dedicato alle gare promozionali in barche olimpiche, in barche da coastal rowing e alle gare riservate alle categorie master.
Creazione di centri di eccellenza all'interno delle società
  • Saranno promossi raduni regionali e interregionali in prossimità degli eventi più importanti (meeting nazionali, campionati italiani ragazzi e junior) ponendo le società come Centro di Eccellenza per il canottaggio.
Coastal Rowing
  • Maggiore sviluppo della disciplina del coastal rowing su tutto il territorio nazionale in maniera da attirare l’attenzione di nuovi utenti e potenziali interessati all’attività remiera.
  • Ideazione e creazione di un circuito di regate endurance con tappe da disputare in diverse località turistiche e di interesse paesaggistico col sistema di gara “tipo beach games”.
  • Possibilità di acquisto centralizzato di imbarcazioni da coastal rowing.
  • Monitoraggio e partecipazione propositiva sull’evoluzione della disciplina a livello internazionale e attenzione alle normative FISA.
Para-Rowing
  • Implementazione dell’attività di scouting relativamente alla ricerca talenti nei centri di riabilitazione e di traumatologia per individuare persone da immettere nel circuito del para-rowing.  
  • Studio e ricerca sulle attrezzature per il canottaggio para-rowing.
  • Prosecuzione nell’attività di promozione e sviluppo della disciplina del para-rowing su tutto il territorio nazionale.
Università
  • Attivazione di un protocollo con il MIUR che consenta la presenza della Federazione Italiana Canottaggio durante gli open day dedicati all’orientamento universitario.
  • In occasione delle manifestazioni nazionali sarà creato un info point, sempre in accordo con il MIUR, per orientare i giovani verso quelle Università che hanno il canottaggio tra le loro offerte formative.
Scarica il programma in pdf

Area Promozione remiera

Attività Giovanile
  • Creazione di un sistema premiale misto che tenga conto sia dei criteri per società che hanno i maggiori vivai di giovani (10/12 anni) e sia dei criteri che tengano conto anche della qualità dei risultati.
  • Studio della possibilità di abbassare l’età degli atleti da reclutare (6/10 anni) e di imbarcazioni idonee a questa fascia d’età.
Attività Scolastica
  • Cambio del sistema di sviluppo a partire dall’anno scolastico 2017/2018 del Progetto Remare a Scuola che possa essere vero bacino di giovani per le società.
Canottaggio Femminile
  • Attivazione di progetti specifici per la creazione di premialità ed istituzione di College giovanile femminile.
Promozione verso terzi
  • Attivazione di strumenti e attrezzature di promozione del canottaggio in stretta collaborazione con l’Area Comunicazione & Marketing.
Progetto Talenti
  • Istituzione di un progetto talenti a livello regionale propedeutico e di verifica a quello nazionale e maggiore attenzione al fenomeno del drop-out dei talenti, soprattutto per quanto riguarda le donne.
  • Istituzione di un progetto talenti per le specialità del para-rowing a livello nazionale e maggiore supporto e attenzione al reclutamento.
Master
  • Rilancio dell’attività della categoria con revisione della attuale regolamentazione.
  • Calendario gare dedicato.
  • Revisione abbinamenti gare master con regate di altre categorie.

Area Comunicazione & Marketing

Realizzazione progetto Comunicazione Integrata
  • Creazione di un insieme di strumenti e flussi di informazione (canali media e strumenti di comunicazione) che consentano di sviluppare una corporate identity coerente ed efficace della Federazione.
  • Gestione dei diversi flussi comunicativi:
    • comunicazione esterna (per il posizionamento strategico della Federazione).
    • comunicazione interna (per accrescere la motivazione e la capacità di trasmettere positivamente verso l'esterno informazioni da parte Settore Tecnico e della Segreteria Federale).
  • Ottimizzazione e coordinamento delle due attività di informazione (interna ed esterna) in maniera da moltiplicare e amplificare l'effetto della campagna di comunicazione.
Sito
  • Restyling del sito www.canottaggio.org con immissione di contenuti multimediali.
New social media
  • Incremento delle attività sui social (Facebook, Twitter, Istagram, Periscope) con risorse economiche e umane ad essi dedicate.
Piano Marketing
  • Realizzazione di un Piano Marketing innovativo e al passo con i tempi in grado di contribuire all’intercettazione di risorse.
  • Fidelizzazione degli attuali partner federali.
  • Ideazione di format da proporre ai partner federali.
Area Comunicazione & Marketing periferica
  • Attività di sostegno e sviluppo degli uffici stampa periferici con la creazione di uffici marketing a disposizione delle società.
Sponsor & Marketing
  • Creazione di “Pool sponsor” che nei loro contratti inseriscano e condividano con la Federazione un monte economico per iniziative comuni di comunicazione e di co-marketing.
  • Separazione sponsor maglia azzurra tra le varie componenti in modo da rendere il prodotto “canottaggio” più moderno e appetibile agli stakeholder.

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