Il candidato presidente Giuseppe Abbagnale spiega alcuni punti contenuti nelle linee programmatiche

Carissimi tutti, dopo qualche giorno torno nuovamente a dialogare con voi per affrontare alcuni argomenti presenti nelle mie linee programmatiche contenute nel sito www.giuseppeabbagnale.it. In questa occasione intendo parlare dell'attività delle nostre Società che, tutte insieme, sono il cuore pulsante della Federazione Italiana Canottaggio. Un sistema di sodalizi che fa grande il nostro mondo remiero. Ed è proprio per questo che ho pensato di potenziare lo "Sportello dei Servizi alle Società" dando seguito alle richieste avanzate da molti sodalizi che vogliono essere affiancati nelle varie tematiche burocratiche, e scaricare una parte delle incombenze sulla Segreteria Federale. Questo è avvenuto specialmente nell'ultimo biennio, quando tutto è iniziato ad andare a regime, e sarà migliorato ulteriormente nei prossimi mesi.

Un altro aspetto fondamentale per la crescita sociale ritengo sia la formazione per Dirigenti e Tecnici che, dopo i primi due anni di sperimentazione itinerante dei corsi per dirigenti - la quale ha riscosso un buon successo -, e le quattro Conferenze Nazionali Allenatori, sarà maggiormente potenziata sempre con l'appoggio della Scuola dello Sport. Andando oltre, sottolineo che nelle mie linee programmatiche è possibile trovare la voce "aste", una voce che intendo spiegare meglio: la Federazione metterà a disposizione delle Società i beni che, a fine ciclo di ammortamento e, quindi, non più utilizzabili per le attività federali, saranno alienati e rimessi in circolo attraverso aste. In questo modo, senza depauperare il patrimonio di attrezzature, questi beni potranno avere un ulteriore ciclo di vita all'interno delle nostre Società remiere. Già nei mesi scorsi sono stati assegnati definitivamente circa cinquanta remoergometri, mentre sono stati messi a disposizione delle Società, attraverso un'apposita asta, anche i motori fuoribordo utilizzati dal Centro Nazionale di Preparazione Olimpica di Piediluco.

Per concludere, sempre in tema di attrezzature a favore delle Società, intendo illustrare l'idea, alla quale sto già lavorando, per agevolare l'acquisto centralizzato di imbarcazioni tipo 7.20, oltre ad altre tipologie di imbarcazioni in base alle esigenze societarie, per aumentare considerevolmente i posti barca e, quindi, le opportunità di fare canottaggio. Una iniziativa che potremmo chiamare "una barca per tutti". Tutte le Società interessate potranno opzionare una o più imbarcazioni a “prezzo concordato” tra la Federazione e il Cantiere. I sodalizi potranno saldare l'acquisto direttamente al Cantiere anche con eventuale rateizzazione dei pagamenti. Un aiuto alle Società non in termini di danaro, ma in termini di procedura contrattuale centralizzata, che pone il Cantiere nelle condizioni di poter investire nella produzione, e quindi a costi minori, a fronte di acquisti sicuri.

Nel salutarvi, vi do appuntamento alla prossima e-mail ringraziandovi sin d'ora sia per la cortesia che avrete nel leggere quanto ho scritto e sia per i vostri feed back sempre preziosi, che potete inviare alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..  Nel dare valore ai valori del nostro sport, viva il canottaggio!!

Giuseppe Abbagnale