Giuseppe Abbagnale presenta il candidato consigliere Michelangelo Crispi

Care Amiche e cari Amici,
 
 siamo oramai a pochi giorni dall'Assemblea elettiva durante la quale avrò l'onore e il piacere di leggere la mia relazione conclusiva del quadriennio. Quattro anni durante i quali abbiamo avuto grandi risultati, ma anche momenti di incertezza dovuti ad alcuni casi di presunto doping e, pur rispettando le varie sentenze degli organi giudicanti, rimango convinto della buona fede degli atleti coinvolti.
 
 Per affrontare in maniera organica la questione, e limitarne gli effetti, non serve semplicemente amplificare tale tematica, poiché l'Italia del canottaggio non ha un problema doping, ma ha una problematica che deve essere affrontata meglio per mettere nelle migliori condizioni tutte le atlete e gli atleti che dovranno impegnarsi maggiormente nella corretta compilazione delle varie procedure di segnalazione, con una maggiore propensione alla condivisione delle proprie patologie e cure del caso con lo staff sanitario sempre al loro fianco.
 
 La responsabilità soggettiva rimane sempre dell'atleta, ma la Federazione si assume in toto quella morale e per questo uomini come Michelangelo Crispi, rappresentante del Lazio, possono dare un contributo al Consiglio che mi affiancherà nel prossimo quadriennio. Oggi, quindi, ecco la sua presentazione, la sesta, che arriva dopo quelle di Antonio Giuntini, Mario Luigi Italiano, Luciano Magistri, Dario Crozzoli e Davide Tizzano. Michelangelo, come gli altri candidati della mia squadra, ha il suo curriculum pubblicato sul sito www.giuseppeabbagnale.it ed è persona stimata da tutto il mondo remiero per il suo trascorso agonistico e per le sue attività dirigenziali. Leggiamo insieme i suoi propositi:
 
 MICHELANGELO CRISPI: "Carissimi tutti, se con il vostro consenso avrò il privilegio di essere eletto nel Consiglio Federale nella squadra del Presidente Giuseppe Abbagnale - il mio mito quando remavo - il mio desiderio è quello di ripartire dal canottaggio periferico da cui provengo. Con l'ausilio ed il supporto dei Presidenti e dei Delegati dei vari Comitati, immagino, infatti, un viaggio che mi permetterà di cogliere con maggior coscienza lo stato di salute delle Società italiane, dalle più piccole alle più grandi, per trovare insieme le possibili soluzioni alle varie problematiche che potranno emergere. Per questo desidererei dialogare con più frequenza, e non solo in occasione delle Consulte Nazionali, con i rappresentanti del territorio, i quali costantemente potranno aggiornarmi sull'andamento delle varie attività  regionali e con i quali poter condividere preliminarmente idee e progetti per rendere più funzionale il calendario remiero agonistico. Da Presidente di Comitato, e organizzatore di due fasi nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi, insieme ai dirigenti e ai tecnici impegnati nel settore e che quotidianamente lavorano sul campo, è mia intenzione aggiornare e rimodulare il progetto "Remare a Scuola" e le varie fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi.
 
 Un percorso che mi vedrà impegnato per rendere questi progetti più produttivi ed efficaci, in modo da poter stimolare ancor di più sorrisi e passione negli occhi dei più piccoli, i quali rappresentano il vero motore pulsante delle nostre Società e della Federazione. Credo fortemente nella formazione e nell'aggiornamento costante, come veri strumenti di crescita, per questo ho intenzione di essere da stimolo e da collante con la Scuola dello Sport Nazionale e con quelle regionali per aumentare i numeri dei corsi per dirigenti e tecnici. Infine, trattando un argomento delicato e con l'esperienza maturata in questi anni, ho intenzione di mettere le mie competenze a disposizione degli atleti, tutti, in maniera da contribuire a rendere di facile comprensione i protocolli antidoping "Whereabout" del Coni e "ADAMS" della Wada: questo mio impegno va ricondotto nelle attività di assistenza e monitoraggio delle corrette procedure di segnalazione agli organi di controllo da parte degli atleti che, in ogni modo, restano soggettivamente responsabili dal momento in cui vengono convocati in azzurro. Grazie per il sostegno che mi vorrete accordare".
 
 Dopo aver letto questa e-mail, con tanti spunti di lavoro, riprendo la parola per salutarvi e invitarvi a scrivermi, come state facendo sempre in tanti, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
 Grazie
 
 Giuseppe Abbagnale

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